KPI per la logistica: una guida completa

Gestire una catena di approvvigionamento efficace può essere una vera sfida. Il mondo della logistica è in continuo cambiamento, richiedendo strumenti sempre più precisi per non perdere il passo.

In questo articolo, vi guideremo attraverso i KPI logistici, quegli indicatori che vi permetteranno di misurare e migliorare le prestazioni del vostro magazzino e dei trasporti. Scoprite come ottimizzare i processi logistici..

tenetevi pronti a fare la differenza!

Cosa sono i KPI nella logistica?

I KPI nella logistica sono come i segnali lungo un percorso che dicono se stai andando nella direzione giusta. Sono numeri e dati che aiutano a capire come sta andando la tua catena di distribuzione.

Con i KPI, puoi vedere se stai facendo bene con le tue consegne, quanto spendi per mandare i pacchi, e se i clienti sono contenti.

Questi indicatori ti danno il potere di fare cambiamenti e migliorare. Se un KPI mostra che qualcosa non va, puoi cercare di capire il problema e sistemarlo. Così, tutto il processo della logistica può girare meglio e rendere di più.

I KPI sono amici che ti aiutano a far crescere il tuo business nel mondo della logistica.

Utilità dei KPI logistici

Capire i KPI è il primo passo, ma usarli bene porta la logistica a un altro livello. I KPI logistici aiutano le aziende a vedere come stanno andando. Questi indicatori misurano i risultati importanti per fare bene il lavoro.

Per esempio, controllano quanto tempo ci vuole per ricevere la merce e se i fornitori fanno tutto giusto. Con questi dati, le aziende possono migliorarsi continuamente.

Avere buoni KPI logistici significa poter prendere decisioni migliori e più veloci. Le aziende usano queste informazioni per sapere se devono cambiare qualcosa nei loro magazzini o nel trasporto delle cose.

Se i costi sono troppo alti o se ci sono troppi errori nella consegna, serve agire subito. I KPI danno le risposte per fare scelte intelligenti che aiutano a guadagnare di più e a fare contenti i clienti.

Tipologie di KPI nella logistica

Esploriamo insieme le diverse categorie di indicatori chiave di prestazione, fondamentali per ottimizzare i processi e garantire l’efficienza della tua catena logistica, un viaggio attraverso dati e metriche che faranno la differenza nel tuo business—continua a leggere per scoprire come trasformare i numeri in strumenti di successo.

KPI per il monitoraggio dell’approvvigionamento

I KPI di approvvigionamento aiutano a capire quanto bene stiamo comprando e ricevendo merci. Con essi, possiamo migliorare il modo in cui gestiamo gli ordini e le scorte.

  • Tasso di consegne non riuscite: Controlla quante volte gli ordini non arrivano o ci sono problemi. Se questo numero è alto, dobbiamo agire per fare meglio.
  • Livello di conformità dei fornitori: Misura se i fornitori rispettano le regole che abbiamo dato. Un livello alto significa che i fornitori sono affidabili.
  • Procurement lead time: Questo conta i giorni dall’ordine al ricevimento della merce. Meno giorni significano un approvvigionamento più veloce.

KPI per il monitoraggio della logistica e dei trasporti

I KPI aiutano a capire come va la parte di trasporto e logistica di una ditta. Sono importanti perché dicono se stiamo facendo bene o possiamo migliorare.

  • Misura del tempo di consegna: Questo KPI guarda quanto tempo ci vuole per portare i prodotti dal magazzino fino al cliente. Un tempo breve è buono perché il cliente è contento.
  • Costi di spedizione: Servono per sapere quanto spendiamo per mandare le cose ai clienti. Se spendiamo poco, è meglio per i guadagni della ditta.
  • Percentuale consegne puntuali: Dice quante volte arriviamo in orario con le nostre consegne. Più siamo puntuali, più i clienti si fidano di noi.
  • Danni durante il trasporto: Controlla quante volte i prodotti si rompono mentre li portiamo in giro. Dobbiamo tenere basso questo numero per non perdere soldi.
  • Livello di utilizzo della flotta: Guarda come usiamo i nostri camion o furgoni. Usarli tanto ma bene significa che lavorano molto senza sprecare risorse.
  • Analisi dei costi del carburante: Aiuta a vedere quanto spendiamo per la benzina o il diesel dei nostri mezzi. Serve a trovare modi per usare meno carburante e risparmiare soldi.
  • Ritardi nella spedizione: Ci fa sapere quando non partiamo o arriviamo in ritardo. Capire perché succede può aiutarci a fare meglio la prossima volta.
  • Tasso di ritorni dei prodotti: Conta quante volte un cliente manda indietro quello che ha comprato. Se è alto, forse qualcosa non va nel prodotto o nel modo in cui lo spediamo.
  • Rapporto tra peso trasportato e capacità massima: Indica se stiamo usando tutto lo spazio nei camion o se possiamo metterci più cose ogni viaggio.

KPI per la logistica di magazzino

Dopo aver esplorato i KPI per il monitoraggio della logistica e dei trasporti, è importante guardare da vicino quelli specifici per la logistica di magazzino. Questi indicatori aiutano a capire quanto bene funziona un magazzino.

  • Misurare l’efficienza del ricevimento merci:
  • Si controlla quanto velocemente le merci arrivano e sono pronte per l’uso.
  • Maggior velocità significa meno tempo d’attesa e più soddisfazione per chi ha bisogno dei prodotti.
  • Calcolare il costo unitario di stoccaggio:
  • Serve a sapere quanto ci costa tenere un prodotto in magazzino.
  • Se costa troppo, forse abbiamo troppi prodotti fermi o spendiamo troppo in spazio di deposito.
  • Valutare la gestione delle scorte:
  • Verifichiamo se abbiamo la giusta quantità di ogni prodotto.
  • Troppo pochi possono creare rottura di stock; troppi possono legare soldi che potremmo usare altrove.
  • Analizzare il tempo di ciclo ordine interno:
  • Quanto tempo passa dal momento in cui chiediamo un prodotto al suo arrivo sul posto dove serve?
  • Tempi brevi qui significano che siamo agili e rispondiamo in fretta alle richieste.
  • Fare benchmarking della qualità del servizio:
  • Guardiamo a come soddisfiamo chi compra da noi o usa i nostri servizi.
  • Buona qualità del servizio vuol dire clienti contenti e più probabilità che tornino da noi.

KPI logistica: le metriche chiave

Entriamo nel vivo della strategia, esplorando i KPI fondamentali per una logistica efficace. Scopriremo indicatori che misurano con precisione le prestazioni, ottimizzano i processi e supportano decisioni aziendali proattive.

Tempo di approvvigionamento

Il tempo di approvvigionamento mostra quanto velocemente un’azienda riceve i suoi materiali dopo aver fatto un ordine. Questo KPI è super importante, perché se ci mette troppo, tutto rallenta e i clienti possono rimanere senza prodotti.

Un’azienda che riceve le cose in fretta può servire i clienti meglio e spendere di meno nei costi operativi.

Per essere più veloci, le aziende lavorano con i fornitori giusti e usano la tecnologia per fare le cose automatiche. Così, possono avere quello che serve prima e tenere un passo avanti rispetto alla concorrenza.

Misurare quanto tempo ci vuole per ottenere le forniture aiuta l’azienda a essere più efficace e a tenere contenti i suoi clienti.

Costo totale di approvvigionamento

Capire quanto si spende per ottenere i prodotti è fondamentale. Il costo totale di approvvigionamento mette insieme tutti i soldi che un’azienda usa per avere la merce che poi venderà o userà.

Questo include tante cose, come comprare, trasportare e gestire gli ordini.

Sapendo questo numero, una ditta può trovare modi per spendere meno. Meno spese significano più soldi di guadagno e possibilità di fare prezzi migliori della concorrenza. Dunque, tenere d’occhio questo KPI aiuta l’azienda a stare avanti sul mercato.

Indice di prestazione del fornitore

Misurare come va un fornitore è fondamentale. Si usa l’indice di prestazione del fornitore per questo. Questa cifra mostra se il fornitore fa bene il suo lavoro o no. Ci dice se manda la roba giusta, al momento giusto e senza errori.

Se la cifra è alta, il fornitore sta lavorando bene. Se è bassa, qualcosa non va e bisogna capire cosa. Magari ci sono stati ritardi o prodotti sbagliati. Con queste informazioni, un’azienda può decidere se continuare a lavorare con quel fornitore o cercarne uno nuovo.

Questo aiuta l’azienda a migliorare e a fare più soldi.

Utilizzo dello spazio di magazzino

Pensare a come usiamo lo spazio nel nostro magazzino è molto importante. Se lo facciamo bene, possiamo tenere più cose e rendere i clienti più felici. Il software EASY WMS di Mecalux aiuta tanto in questo.

Con questo programma, possiamo vedere esattamente quanto spazio c’è e come usarlo al meglio. Così, sappiamo sempre dove mettere ogni cosa.

Usare meglio lo spazio ci fa anche spendere meno per tenere le cose in magazzino. Questo si chiama costo unitario di stoccaggio, ed è un numero che ci dice se stiamo facendo un buon lavoro o no.

Quando troviamo modi per usare lo spazio in modo più furbo, possiamo guadagnare di più e i clienti sono più contenti. Inoltre, capire come stiamo usando lo spazio ci aiuta a migliorare tutto il lavoro con i prodotti e a fare in modo che arrivino dove devono andare senza problemi.

Costo unitario di stoccaggio

Il costo unitario di stoccaggio è cruciale per capire quanto spendiamo per tenere la merce in magazzino. Si trova dividendo i soldi spesi per stare in magazzino con la quantità di roba che abbiamo lì.

Questo numero ci dice se stiamo usando bene i nostri spazi e se possiamo risparmiare soldi cambiando il modo di lavorare.

Capire questo KPI, monitorare i dati attuali, analizzare i dati storici ci aiuta a capire se ci sono aree di miglioramento, se ci sono delle criticità ed a pianificare i miglioramenti dei costi unitari di stoccaggio nel medio e lungo termine.

KPI Logistica: risposte alle domande frequenti

Cos’è un KPI in logistica?

Un KPI (Key Performance Indicator) in logistica è una metrica utilizzata per valutare le prestazioni e l’efficienza dei processi logistici all’interno di un’organizzazione. Questi indicatori aiutano a monitorare la qualità, il tempo, i costi e l’affidabilità delle operazioni logistiche.

Quali sono i KPI fondamentali nella logistica?

I KPI fondamentali nella logistica includono:

  • Tempo di ciclo dell’ordine
  • Precisione dell’inventario
  • Costo totale della logistica
  • Tasso di consegna puntuale (OTD)
  • Percentuale di resi
  • Costo per unità spedita
  • Tasso di danneggiamento della merce.

Come si calcola il tempo di ciclo dell’ordine?

Il tempo di ciclo dell’ordine si calcola misurando l’intervallo di tempo che intercorre tra la ricezione di un ordine e la consegna finale al cliente. Include il tempo di elaborazione, imballaggio, spedizione e trasporto.

Perché la precisione dell’inventario è importante?

La precisione dell’inventario è importante perché assicura che i dati di stock riflettano accuratamente la quantità fisica di merce disponibile. Questo riduce il rischio di stockout o eccessi di inventario, migliorando la soddisfazione del cliente e ottimizzando i costi.

Come si misura il costo totale della logistica?

Il costo totale della logistica si misura sommando tutti i costi associati alla gestione e al movimento delle merci, inclusi trasporto, magazzinaggio, gestione degli ordini, scorte e amministrazione. Questo KPI aiuta a identificare le aree in cui è possibile ridurre i costi.

Che cos’è il tasso di consegna puntuale (OTD) e come si calcola?

Il tasso di consegna puntuale (OTD) è la percentuale di ordini consegnati al cliente entro la data promessa. Si calcola dividendo il numero di ordini consegnati in tempo per il numero totale di ordini, moltiplicato per 100. Formula: OTD=(Ordini consegnati in tempoOrdini totali)×100OTD=(Ordini totaliOrdini consegnati in tempo​)×100.

Qual è l’impatto dei resi sulla logistica?

I resi hanno un impatto significativo sulla logistica poiché richiedono risorse aggiuntive per il processo di ritorno e rielaborazione degli ordini. Un alto tasso di resi può indicare problemi di qualità del prodotto o insoddisfazione del cliente, influenzando i costi e la reputazione dell’azienda.

Come si calcola il costo per unità spedita?

Il costo per unità spedita si calcola dividendo il costo totale della logistica per il numero di unità spedite in un determinato periodo. Questo KPI aiuta a valutare l’efficienza e l’efficacia delle operazioni di spedizione.

Come ridurre il tasso di danneggiamento della merce?

Per ridurre il tasso di danneggiamento della merce, è possibile migliorare l’imballaggio, formare il personale sulle tecniche di maneggiamento corrette, utilizzare materiali di protezione adeguati e monitorare le condizioni di trasporto. Analizzare i dati dei danneggiamenti può aiutare a identificare le cause e implementare azioni correttive.

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Andrea Dama consulente

Sono un Consulente di Direzione Aziendale con 20 anni di esperienza.

Ho una conoscenza dell’impresa a 360 gradi che mi permette di individuare le aree di miglioramento e di creazione di valore per le aziende mie clienti.

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